giovedì 27 aprile 2017

Sahara Force India - Storia

Force India F1 Team è una scuderia indiana di Formula 1, nata dalle ceneri del team Spyker nell'ottobre del 2007, quando l'imprenditore indiano Vijay Mallya e il suo socio Michiel Mol comprarono le quote del proprietario Alex Shnaider per una cifra che si aggirava intorno ai 90 milioni di euro. In seguito alla vendita di metà delle quote del team al gruppo Sahara India Pariwar, ha cambiato denominazione venendo ribattezzato Sahara Force India.


Storia


Dalla Jordan alla Force India


Jordan Grand Prix
Erede della Jordan Grand Prix, la squadra era stata ceduta al Midland Group del finanziere russo-canadese Alex Shnaider a fine 2004, correndo con il nome di Midland F1 o MF1 Racing per buona parte della stagione 2006.
Dopo la cessione alla Spyker a partire dal Gran Premio d'Italia 2006 il team ha corso con il tradizionale colore olandese arancione e il nome di Spyker MF1 per l'impossibilità regolamentare di cambiare completamente il nome a stagione in corso.
Nel 2007, una cordata di investitori indiani capitanati da Vijay Mallya e dal suo socio olandese Michiel Mol ha acquistato l'intera struttura con l'obiettivo di far debuttare il primo team indiano all'interno della massima formula automobilistica.
Nel mese di ottobre dello stesso anno venne annunciata la definitiva cessione del team Spyker, che dal 2008 assumerà la denominazione Force India.


Collaborazione con Ferrari (2008)


Fisichella e Sutil sulla VJM01
Il 10 gennaio 2008 vennero annunciati i piloti che avrebbero gareggiato con i colori del primo team indiano della storia della F1. Venne confermato il tedesco Adrian Sutil (già pilota Spyker), affiancato all'italiano Giancarlo Fisichella, ex compagno di squadra del bi-Campione del Mondo Fernando Alonso nel team RenaultVitantonio Liuzzi, ex pilota della Scuderia Toro Rosso, fu assunto nel ruolo di collaudatore.
La prima vettura della scuderia, denominata VJM01, fu presentata l'8 febbraio 2008 nella città indiana di Mumbai.
La prima annata fu abbastanza positiva, grazie alle ottime performance del motore Ferrari V8 e ai buoni risultati in qualifica di Fisichella, ma le prestazioni in gara furono vanificate da vari problemi di affidabilità. Al termine dell'anno il team indiano si classificò al decimo posto del Mondiale Costruttori con 0 punti. Il miglior risultato stagionale fu la decima posizione di Fisichella nel Gran Premio di Spagna.


Collaborazione con Mercedes (2009- )


Adrian Sutil al volante della VJM02
Per il 2009 fu definito un accordo di collaborazione tra McLaren e Force India: in base al contratto stipulato, il team di Ron Dennis fornì il motore Mercedes, il cambio e il KERS, dando anche indicazioni sull'architettura delle sospensioni posteriori. L'ufficio marketing McLaren si occupò di girare alcune sponsorizzazioni non sfruttate dal team britannico, garantendo un aiuto economico alla squadra di Mallya.
Venne confermata la coppia dei piloti dell'anno precedente, pronta a dare battaglia ai team rivali con la monoposto VJM02, presentata il 28 febbraio sul Circuito di Jerez.
L'esperienza accumulata nel primo anno di lavoro in F1 diede subito i suoi frutti: Sutil e Fisichella sfiorarono più volte la zona punti, con un nono posto del tedesco in Australia e con un nono posto del pilota italiano a Monaco. I risultati in qualifica migliorarono costantemente, garantendo una buona posizione di partenza in quasi tutte le gare del Campionato.

Giancarlo Fisichella conquista la pole nel Gp del Belgio 2009
Il culmine del progresso del team indiano venne raggiunto nelle qualifiche del Gran Premio del Belgio, dove Giancarlo Fisichella beffò la Toyota del connazionale Jarno Trulli ottenendo un'insperata pole position.
Nella gara di Spa, Fisichella sfruttò tutta la sua esperienza nel tentativo di mantenere il primato, perso ai danni del finlandese Kimi Raikkonen per pochissimi secondi. Ciò nonostante, la seconda posizione conquistata in gara segnò il primo arrivo in zona punti della compagine indiana.
All'apice di questo ottimo risultato, Fisichella decise di svincolarsi il 3 settembre successivo per sostituire Luca Badoer nel team Ferrari, lasciando al collaudatore Liuzzi il compito di difendere i colori della Force India nelle 5 gare conclusive dell'anno.
Nonostante la partenza di Fisichella, il team si confermò a Monza, dove conquistò uno strepitoso quarto posto con Adrian Sutil (partito dalla prima fila), condito dal giro più veloce della gara. Le ultime quattro gare dell'anno non furono altrettanto soddisfacenti, con quattro ritiri e alcuni piazzamenti fuori dalla top ten, anche se i risultati di Spa e Monza garantirono il nono posto nel Mondiale Costruttori a quota 13 punti.

A.Sutil e V.Liuzzi, piloti Force India nel 2010
Forte del finale in crescendo della stagione precedente, la scuderia indiana confermò la propria coppia di piloti (Sutil-Liuzzi), fornendo loro una vettura ancora più competitiva del modello precedente. La VJM03 sorprese pubblico e critica, terminando sempre a punti nelle prime tre gare.
Dopo una leggera battuta d'arresto in Cina, il team si riprese prontamente in Spagna, inaugurando una serie di risultati utili consecutivi che sarebbe durata fino al Gran Premio di Gran Bretagna. Questo grazie alla crescita del tedesco Adrian Sutil, inseritosi nella lotta per i punti con regolarità.
Altalenante la stagione di Liuzzi, con due noni posti a Montecarlo e a Montreal.
Sfortunatamente, il team indiano non riuscì a confermarsi nella seconda parte del Campionato, ottenendo punti solamente in Belgio (Sutil 5°/Liuzzi 10°), Singapore (Sutil 9°) e in Corea (Liuzzi 6°), concludendo l'annata al settimo posto del Mondiale Costruttori a quota 68 punti.

Nel 2011 venne confermato Adrian Sutil, mentre Paul Di Resta sostituì Vitantonio Liuzzi (legatosi al team HRT). Nico Hulkenberg, silurato dalla Williams in favore del venezuelano Pastor Maldonado, venne ingaggiato come terzo pilota.
L'annata fu molto positiva, grazie ai numerosi arrivi in zona  punti da parte di entrambi i piloti, anche se il miglior risultato stagionale fu il sesto posto di Sutil nella sua gara di casa, eguagliato nell'appuntamento finale di Interlagos.

Paul Di Resta durante il Gp del Canada 2011

Si comportò molto bene il giovane Di Resta, subito a punti nelle prime due gare dell'anno in Australia e Malesia. Dopo una serie di piazzamenti fuori dalla top ten, lo scozzese fu autore di una buona prova in Ungheria (7° posto), a cui seguirono un ottavo posto in Italia, un sesto posto a Singapore e una decima posizione in Corea.
Proprio in occasione del weekend di Yeongam, Vijay Mallya e il suo socio Mol annunciarono la cessione del 42,5 % delle azioni della società indiana al gruppo Sahara India Pariwar, ridenominando la squadra con il nome di team Sahara Force India.
Il nuovo accordo galvanizzò tutto l'ambiente, sempre a punti nelle ultime tre gare dell'anno in India, Abu Dhabi e Brasile. Grazie a questi risultati, la squadra di Mallya salì al sesto posto del Mondiale Costruttori a quota 69 punti.

Hulkenberg al volante della VJM05
Nel Mondiale 2012 il team indiano presentò la nuova coppia di piloti formata da Paul Di Resta e Nico Hulkenberg, promosso dal ruolo di terzo pilota al posto del tedesco Sutil. La stagione confermò l'andamento del Campionato precedente, con le vetture bianco/arancioni regolarmente inserite nella top ten.
Seppur con un andamento irregolare, alternato da alcuni ritiri, Di Resta e Hulkenberg riuscirono spesso a terminare le gare in zona punti, toccando il loro apice nei Gran Premi di Singapore e Belgio, dove conquistarono due ottimi quarti posti.
Buona anche la gara finale del tedesco Nico Hulkenberg, quinto ad Interlagos dopo aver conteso la prima posizione al britannico Lewis Hamilton. Sfortunatamente, un contatto tra i due vanificò ogni chance di vittoria, lasciando il team indiano al settimo posto del Mondiale Costruttori con 109 punti.

Adrian Sutil, tornato al volante della Force India nel 2013
Il 1 febbraio 2013 viene presentata a Silverstone la "VJM06",  monoposto per la stagione 2013 dotata del confermato propulsore Mercedes. L'aerodinamica e la carrozzeria sono rimaste invece simili. I piloti sono Paul Di Resta e il rientrante Adrian Sutil.
Nel Gp d'Australia la nuova coppia di piloti figura molto bene, con Sutil capace di comandare la parte centrale della gara.
Dopo un doppio KO a Sepang (in cui la scuderia ha annunciato il prolungamento della propria partnership con la casa tedesca Mercedes), il team indiano si riprende nelle sei gare successive con lo scozzese Di Resta, sempre a punti con un 4° posto in Bahrain come miglior risultato.
Le tre trasferte di Monaco, Montreal e Gran Bretagna, segnate dal doppio arrivo in zona punti della coppia Di Resta-Sutil, permettono al team indiano di inserirsi al quinto posto del Mondiale Costruttori, davanti a una deludente Mclaren. La straordinaria progressione del team di Vijay Mallya si arresta nei successivi appuntamenti in Germania e in Ungheria, dove entrambi i piloti non riescono a tagliare il traguardo in zona punti.
In Belgio Sutil rientra di nuovo nella top ten, rimontando fino al nono posto dopo essere partito dalla dodicesima posizione.

L'incidente tra Di Resta e Maldonado a Spa

I risultati però continuano ad essere inferiori ad inizio stagione, e nelle gare successive nessuna Force India riesce a stare al passo con i primi (escludendo il decimo posto di Sutil nel GP di Singapore), permettendo al team Mclaren di riprendersi la quinta posizione del Mondiale Costruttori.
Solo negli appuntamenti di India ed Abu Dhabi le vetture bianco/arancioni riescono a tagliare il traguardo in zona punti, con l'ottavo ed il sesto posto di Di Resta e con il nono e decimo posto di Sutil.
Nonostante questo, il team asiatico si piazza al sesto posto della graduatoria finale, a quota 77 punti.
Nelle settimane successive al termine del Campionato, la Force India definisce la nuova coppia con cui scenderà in pista nel 2014: il tedesco Nico Hulkenberg (tornato nella scuderia indiana dopo un fine stagione entusiasmante al volante della Sauber) e il messicano Sergio Perez (dotato di una cospicua sponsorizzazione, accasatosi nel team di Mallya dopo un'annata negativa nel team Mclaren) vengono annunciati come piloti ufficiali della squadra di Silverstone, rimpiazzando i partenti Paul Di Resta (pronto ad iniziare una nuova carriera negli USA) e Adrian Sutil (sostituto di Hulkenberg nel team Sauber).

Sergio Perez durante il GP di Monaco 2014
La stagione 2014 parte molto bene per il team indiano con la conquista del sesto e del decimo posto nel Gran Premio d'Australia. Nel terzo appuntamento del Calendario in Bahrein Perez sale sul terzo gradino del podio, interrompendo un digiuno che durava dal Gran Premio del Belgio del 2009. Non potendo sviluppare la vettura al pari dei top team, la scuderia anglo-indiana scivola al centro del gruppo nelle gare successive, terminando spesso in zona punti salvo nel Gran Premio d'Ungheria e degli Stati Uniti, dove sia Hulkenberg che Perez si vedono costretti al ritiro. Con 155 punti ed il 6° posto finale nel Campionato Costruttori, il team Sahara Force India si candida a un ruolo di outsider per le stagioni a venire.

Il 2015 mantiene le promesse dell'annata precedente, seppur con una partenza meno entusiasmante. Grazie ad un considerevole aggiornamento della monoposto, i confermati Perez e Hulkenberg conquistano una lunga serie di piazzamenti a punti a partire dal Gran Premio di Gran Bretagna, tra cui spicca il terzo posto del pilota messicano nella gara di Sochi. Il finale in crescendo permette un ulteriore balzo in avanti della scuderia di Vijay Mallya nel Campionato Costruttori, con il 5° posto finale a quota 136 punti.

Va ancora meglio il 2016, con i due podi di Sergio Perez a Monaco e Baku e con le ottime prestazioni del tedesco Hulkenberg nella seconda parte di stagione. La VJM09 brilla per l'eccellente gestione nel consumo dei pneumatici e per l'affidabilità in gara, così come per la costanza di rendimento dei suoi due piloti a fronti di qualifiche non altrettanto brillanti. Questi risultati fanno salire un altro gradino al team Sahara Force India, quarta forza del Mondiale di Formula 1 con 173 punti.

Nel 2017 la scuderia indiana si tinge di rosa, accordandosi con il noto marchio austriaco BWT AG (già noto per collaborazioni nei Campionati DTM e minori). Al posto di Hulkenberg, passato in Renault, la Force India ingaggia il giovane talento di casa Mercedes Esteban Ocon, già attivo in F1 con il team Manor nell'ultima parte dell'anno precedente. Le prime gare della stagione confermano i progressi degli ultimi anni, con il francese Ocon e il confermato Perez a punti in Australia, Cina e Bahrain.

Esteban Ocon sulla VJM10 rosa