martedì 11 aprile 2017

Albo d'oro F1: 1977

L'incidente tra Villeneuve e Peterson nel GP del Giappone
Pur disponendo di una vecchia T2 e di un rapporto non più idilliaco con i vertici della Scuderia Ferrari, il Pilota Computer Niki Lauda seppe mostrare una costanza di rendimento che gli permise di trionfare nel Campionato Mondiale di Formula 1 del 1977. A nulla valse l'ingaggio dell'esperto Carlos Reutemann per tentare di scalzarlo dal ruolo di prima guida, l'austriaco rispose colpo su colpo agli assalti dell'argentino acciuffando il suo secondo titolo iridato e lasciando la squadra di Maranello a due gare dal termine. Chiusa una porta si aprì un portone: con lo scopo di dimostrare a tutti che i principali artefici del successo della sua scuderia erano i modelli di vettura presentati di anno in anno, il Drake tentò il colpo ad effetto pescando un Campione di motoslitte con una sola gara nel palmares (in Mclaren), Gilles Villeneuve. Il giovane pilota canadese si guadagnerà subito il non felice appellativo di 'aviatore', volando letteralmente sulla Tyrrell a sei ruote di Ronnie Peterson nel Gran Premio del Giappone in un incidente che causerà la morte di due persone troppo vicine al bordo della pista, ma negli anni successivi grazie alle sue imprese in pista riuscì conquistare la stima e il cuore dei tifosi, che mai rimpiangeranno la scelta di Enzo Ferrari.
Incredibile esordio per il team di Walter Wolf, vincitore al debutto in Argentina con il sudafricano Jody Scheckter. Il Piccolo Orso (chiamato così per la somiglianza a Danny Hulme, il Grande Orso) salì sul gradino più alto del podio anche a Monaco e in Canada, portandosi al secondo posto nella classifica finale, davanti al rinato Mario Andretti su Lotus 77.

Monaco, 1977. Jody Scheckter la sua seconda vittoria stagionale
con la neonata scuderia Wolf

Solo 5° il Campione del Mondo in carica James Hunt, veloce ma vittima dell'inaffidabilità della sua Mclaren e della sua eccessiva foga in pista. Gunnar Nilsson (Lotus), Jacques Laffitte (Ligier) e Alan Jones (Shadow) conquistarono la loro prima vittoria in F1 rispettivamente in Belgio, Svezia e Austria. La Tyrrell P34 a sei ruote si rivelò come il vero flop della stagione, costringendo il patron Ken ad abbandonare definitivamente il progetto per via degli scarsi risultati (venne poi ripreso negli anni a venire anche da Ferrari e Williams, ma solo pèr alcuni test).


Classifica Finale:


Secondo Titolo per Niki Lauda
1 - Niki Lauda (Ferrari): 72 Punti
2 - Jody Scheckter (Wolf): 55 Punti
3 - Mario Andretti (Lotus): 47 Punti
4 - Carlos Reutemann (Ferrari): 42 Punti
5 - James Hunt (Mclaren): 40 Punti
6 - Jochen Mass (Mclaren): 25 Punti
7 - Alan Jones (Shadow): 22 Punti
8 - Gunnar Nilsson (Lotus): 20 Punti
9 - Patrick Depailler (Tyrrell): 20 Punti
10 - Jacques Laffitte (Ligier): 18 Punti
11 - Hans-Joachim Stuck (March/Brabham): 12 Punti
12 - Emerson Fittipaldi (Fittipaldi): 11 Punti
13 - John Watson (Brabham): 9 Punti
14 - Ronnie Peterson (Tyrrell): 7 Punti
15 - Carlos Pace (Brabham): 6 Punti
16 - Vittorio Brambilla (Surtees): 6 Punti
17 - Clay Regazzoni (Ensign): 5 Punti
18 - Patrick Tambay (Surtees/Ensign): 5 Punti
19 - Jean-Pierre Jarier (Shadow/ATS/Ligier): 1 Punto
20 - Riccardo Patrese (Shadow): 1 Punto
21 - Renzo Zorzi (Shadow): 1 Punto
22 - Rupert Keegan (Hesketh): 0 Punti
23 - Patrick Nève (March): 0 Punti
24 - Vern Schuppan (Surtees): 0 Punti
25 - Ingo Hoffman (Fittipaldi): 0 Punti
26 - Danny Ongais (Penske): 0 Punti
27 - Alex Ribeiro (March): 0 Punti
28 - Hans Binder (Surtees/ATS): 0 Punti
29 - Brett Lunger (March/Mclaren): 0 Punti
30 - Harald Ertl (Hesketh): 0 Punti
31 - Jackie Oliver (Shadow): 0 Punti
32 - Kunimitsu Takahashi (Tyrrell): 0 Punti
33 - Ian Scheckter (March): 0 Punti
34 - Brian Henton (March/Boro): 0 Punti
35 - Jacky Ickx (Ensign): 0 Punti
36 - Gilles Villeneuve (Mclaren/Ferrari): 0 Punti
37 - Kazuyoshi Hoshino (Kojima): 0 Punti
38 - Larry Perkins (BRM/Surtees): 0 Punti
39 - David Purley (LEC): 0 Punti
40 - Emilio De Villota (Mclaren): 0 Punti
41 - Arturo Merzario (Shadow/March): 0 Punti
42 - Ian Ashley (Hesketh): 0 Punti
43 - Tom Pryce (Shadow): 0 Punti
NC - Jean-Pierre Jabouille (Renault): 0 Punti
NC - Hector Rebaque (Hesketh): 0 Punti
NC - Hans Heyer (ATS): 0 Punti
NC - Bruno Giacomelli (Mclaren): 0 Punti
NC - Noritake Takahara (Kojima): 0 Punti
NC - Conny Andersson (BRM): 0 Punti
NC - Teddy Pilette (BRM): 0 Punti
NC - Mikko Kozarowitzky (March): 0 Punti
NC - Bernard de Dryver (March): 0 Punti
NC - Boy Hayje (March): 0 Punti
NC - Lamberto Leoni (Surtees): 0 Punti
NC - Loris Kessel (Apollon): 0 Punti
NC - Michael Bleekemolen (March): 0 Punti
NC - Giorgio Francia (Brabham): 0 Punti
NC - Tony Trimmer (Surtees): 0 Punti
NC - Andy Sutcliffe (March): 0 Punti
NC - Guy Edwards (BRM): 0 Punti
NC - Brian McGuire (McGuire): 0 Punti


Campionato Costruttori:

Terzo Titolo Costruttori consecutivo per la Scuderia Ferrari
1 - Ferrari: 95 (97) Punti
2 - Lotus: 62 Punti
3 - Mclaren: 60 Punti
4 - Wolf: 55 Punti
5 - Brabham: 27 Punti
6 - Tyrrell: 27 Punti
7 - Shadow: 23 Punti
8 - Ligier: 18 Punti
9 - Fittipaldi: 11 Punti
10 - Ensign: 10 Punti
11 - Surtees: 6 Punti
12 - Penske: 1 Punto
13 - March: 0 Punti
14 - Hesketh: 0 Punti
15 - Kojima: 0 Punti
16 - LEC: 0 Punti
17 - BRM: 0 Punti
18 - Renault: 0 Punti
19 - Boro: 0 Punti
20 - Apollon: 0 Punti
21 - McGuire: 0 Punti