sabato 29 aprile 2017

Resoconto GP Brasile 2013: Vettel in trionfo, Webber saluta la F1

Il Gran Premio del Brasile è stato il diciannovesimo e ultimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 2013, disputato il 24 novembre sull'Autodromo José Carlos Pace, in Brasile. Per la nona gara consecutiva Sebastian Vettel si è aggiudicato la vittoria, precedendo Mark Webber (alla sua ultima apparizione in un Gp di Formula 1) e Fernando Alonso.


Aspetti Tecnici

I festeggiamenti del team Red Bull per Mark Webber

Mark Webber, pilota del team Red Bull, partecipa alla sua ultima corsa in Formula 1. Nel corso della stagione l'australiano aveva annunciato il suo passaggio alla casa tedesca Porsche per disputare il Mondiale Endurance 2014. Felipe Massa disputa la sua ultima gara con la Ferrari, avendo firmato un contratto con il team Williams per il 2014.
La Pirelli annuncia la fornitura di pneumatici 'Medium' e 'Hard' per il weekend di Interlagos. La casa italiana ha inoltre garantito la fornitura aggiuntiva di un treno di pneumatici sperimentali in previsione 2014.
Per agevolare le manovre di sorpasso la FIA ha deciso di inserire un ulteriore zona DRS rispetto allo scorso anno: il sistema di alleggerimento dell'ala posteriore potrà essere utilizzato sia sulla Rete Oposta sia sul rettilineo d'arrivo. Mark Blundell, ex pilota di McLaren, Tyrrell e Ligier negli anni 90, è nominato commissario aggiunto per questo Gran Premio.


Aspetti Sportivi


Finiti i giochi per la vittoria di entrambi i Mondiali, la lotta si sposta per le posizioni di rincalzo della classifica. Lewis Hamilton, Mark Webber e Kimi Raikkonen (assente ad Interlagos per via di un'operazione alla schiena) si contendono il terzo gradino del podio mondiale divisi da una manciata di punti. Nico Rosberg, sesto a quota 161 punti, non sembra in grado di poter impensierire il trio succitato, anche se una vittoria potrebbe permettergli di risalire fino al quarto posto se Webber non dovesse arrivare a punti. Nel Mondiale Costruttori resta incerta la lotta per il secondo posto tra Mercedes e Ferrari. Il team di Brackley può contare su un margine di 15 lunghezze ai danni della Scuderia di Maranello, ma con un massimale di 43 punti ancora a disposizione Alonso e Massa potrebbero ancora prevalere sulla compagine tedesca. Anche il team Lotus potrebbe svolgere il ruolo di terzo incomodo, ma il gap di punti da recuperare pare incolmabile per la squadra di Enstone.

Classifica Piloti:


Lewis Hamilton, 4° a quota 181 punti
1 - Sebastian Vettel: 372 (Campione del Mondo)
2 - Fernando Alonso: 227
3 - Lewis Hamilton: 187
4 - Kimi Raikkonen: 183
5 - Mark Webber: 181
6 - Nico Rosberg: 161


Classifica Costruttori:

1 - Red Bull Racing: 553 (Campione del Mondo)
2 - Mercedes AMG F1: 348
3 - Ferrari: 333
4 - Lotus F1: 315
5 - Mclaren: 102
6 - Sahara Force India: 77


Prove Libere


Le sessioni di prove libere, svolte su una pista completamente allagata dalla pioggia, hanno rallentato notevolmente lo sviluppo delle vetture da parte dei piloti, costretti a limitarsi ad alcuni giri di installazione. In questo clima di incertezza assoluta emergono gli esperti Nico Rosberg e Mark Webber, dominatori rispettivamente del venerdì e del sabato mattina grazie all'ottima resa dei pneumatici intermedi sulle Mercedes e sulle Red Bull. Ottima prova di Daniil Kyvat (Toro Rosso), ottavo nella prima sessione, e di Heikki Kovalainen (Lotus), al quarto e al terzo posto nella seconda e nella terza sessione.

Risultati Prima Sessione Libere:

1. Nico Rosberg (Mercedes): 1:24.781
2. Lewis Hamilton (Mercedes): 1:25.230 +0.449
3. Sebastian Vettel (Red Bull): 1:25.387 +0.606

Nico Rosberg, leader della FP1 e della FP2

Risultati Seconda Sessione Libere:

1. Nico Rosberg (Mercedes): 1:27.306
2. Sebastian Vettel (Red Bull): 1:27.531 +0.225
3. Mark Webber (Red Bull): 1:27.592 +0.286


Risultati Terza Sessione Libere:

1. Mark Webber (Red Bull): 1:27.891
2. Romain Grosjean (Lotus): 1:28.195 +0.304
3. H.Kovalainen (Lotus): 1:28.595 +0.704


Qualifiche


Alonso, Vettel e Rosberg al termine delle qualifiche
Sebastian Vettel domina le qualifiche del Gran Premio del Brasile 2013, battendo Nico Rosberg e Fernando Alonso sulla pista bagnata di Interlagos. Il maltempo frena la Q3, iniziata con trenta minuti di ritardo a causa di uno scroscio di pioggia improvviso. Grande prova delle due Toro Rosso di Daniel Ricciardo e Jean Eric Vergne, entrambe in quarta fila approfittando delle disavventure altrui. Sergio Perez, penalizzato di cinque posizioni per aver sostituito il cambio della sua vettura, è stato protagonista di un incidente nei minuti finali della Q2. Il messicano, pur non riportando conseguenze fisiche, ha danneggiato la sua MP4-28, costringendo i meccanici del team Mclaren a un lavoro di ricostruzione della monoposto in ottica gara.

Risultati:


1. Sebastian Vettel (Red Bull): 1:26.479
2. Nico Rosberg (Mercedes): 1:27.102
3. Fernando Alonso (Ferrari): 1:27.539
4. Mark Webber (Red Bull): 1:27.572
5. Lewis Hamilton (Mercedes): 1:27.677
6. Romain Grosjean (Lotus): 1:27.737
7. Daniel Ricciardo (Toro Rosso): 1:28.052
8. Jean Eric Vergne (Toro Rosso): 1:28.081
9. Felipe Massa (Ferrari): 1:28.109
10. Nico Hulkenberg (Sauber): 1:29.582

Eliminati in Q2:

11. H.Kovalainen (Lotus): 1:27.456
12. Paul di Resta (Force India): 1:27.798
13. Valtteri Bottas (Williams): 1:27.954
14. Jenson Button (McLaren): 1:28.269
15. Adrian Sutil (Force India): 1:28.586

Eliminati in Q1:

16. Pastor Maldonado (Williams): 1:27.367
17. Esteban Gutierrez (Sauber): 1:27.445
18. Charles Pic (Caterham): 1:27.843
19. Sergio Perez (McLaren): 1:26.741 (14° Tempo, penalizzato di cinque posizioni per aver sostituito il cambio della sua vettura)
20. Giedo van der Garde (Caterham): 1:28.320
21. Jules Bianchi (Marussia): 1:28.366
22. Max Chilton (Marussia): 1:28.950


GARA


Rosberg supera Vettel in partenza
Dopo due giorni di pioggia finalmente arriva il sole nel cielo di San Paolo. Gara partita all'asciutto, con Nico Rosberg subito in testa davanti al poleman Vettel e al britannico Lewis Hamilton. Sul rettilineo d'arrivo la maggiore velocità di punta di Red Bull e Ferrari consente a Sebastian Vettel e Fernando Alonso di prevalere su Rosberg e Hamilton, con due attacchi simultanei che fanno salire i due al primo e al terzo posto. Lo spagnolo della Scuderia di Maranello mette a frutto il suo splendido avvio sbarazzandosi di Rosberg due giri più tardi.
Mark Webber, precipitato al quinto posto dopo la partenza, comincia la sua risalita ai piani alti della classifica, sbarazzandosi del duo Mercedes in poche tornate e limando il suo distacco ai danni di Alonso giro dopo giro. Rosberg e Hamilton invertono le proprie posizioni nel corso del decimo giro, accettando l'ordine dei box.

La rincorsa dell'australiano Webber si concretizza al 13° passaggio, quando con una manovra decisa riesce a prevalere sullo spagnolo Alonso. Al centro del gruppo si mettono in luce Felipe Massa e Jenson Button, saliti al quinto e al settimo posto superando Rosberg e Hulkenberg. Tra il 22esimo e il 25esimo giro tutti i big effettuano il loro primo cambio gomme, con Alonso di nuovo davanti a Mark Webber grazie allo splendido lavoro dei meccanici Ferrari. La gioia dell'asturiano dura solo un giro: al 26° passaggio l'australiano porta di nuovo l'affondo, riprendendosi la seconda posizione.

Webber pressa Alonso

Il binomio Red Bull torna al comando della gara, seguito da Alonso, Massa, Hamilton, Button, Rosberg e Perez. Felipe Massa però si trova penalizzato con un drive through per aver oltrepassato la linea bianca nella corsia dei box. Il brasiliano sconta subito la penalità, rientrando in pista all'ottavo posto. Può tirare un sospiro di sollievo Lewis Hamilton, il quale però sbaglia punto di frenata dopo aver doppiato Valtteri Bottas. Entrambi i piloti vengono coinvolti in un incidente, che causa il ritiro della Williams del finlandese e il dechappamento della ruota posteriore destra della Mercedes di Hamilton: il Campione del Mondo 2008 verrà penalizzato con un drive through in quanto ritenuto colpevole dell'incidente.

donuts di Sebastian Vettel

Nel frattempo, Sebastian Vettel e Mark Webber rientrano ai box per la loro seconda sosta: incredibilmente il team Red Bull sbaglia al cambio gomme, dimenticando l'anteriore destra del tedesco e costringendo l'australiano ad attendere il suo turno in fila dietro al compagno di squadra. Ne approfitta Alonso, riavvicinatosi alla coppia di testa.Negli ultimi giri Vettel e Webber aumentano il loro margine di vantaggio ai danni dello spagnolo del team Ferrari, mentre Button, issatosi in quarta posizione, gestisce il consumo dei pneumatici della sua Mclaren. Hamilton risale fino al nono posto, superando Daniel Ricciardo nel corso del 57° giro.
La lieve pioggia scesa sulla pista di Interlagos nei minuti finali di gara non cambia l'ordine delle posizioni, lasciando Sebastian Vettel trionfare in solitaria sul traguardo. Tredicesima vittoria stagionale per il tedesco (nona consecutiva), festante sul podio insieme al compagno di squadra Mark Webber e allo spagnolo Fernando Alonso. Ottimo finale di gara delle due Mclaren di Button e Perez, rispettivamente al quarto e al sesto posto. In mezzo ai due si posiziona il tedesco Nico Rosberg, costretto ad una gara di risparmio con una Mercedes in netta difficoltà. Chiudono la top ten Massa, Hulkenberg, Hamilton e Ricciardo.