lunedì 10 aprile 2017

Circuiti F1: Sebring International Raceway

Il circuito di Sebring (Sebring International Raceway) è un tracciato per competizioni automobilistiche situato a Sebring (Florida). Il circuito occupa una parte dell'aeroporto Hendricks Field che attualmente viene utilizzato dall'aviazione commerciale e generale ma che durante la seconda guerra mondiale fungeva da base per l'addestramento dei piloti dei B-17.
Nel 1959 ospitò la prima edizione del Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1 (secondo appuntamento del Circus negli States dopo la 500 Miglia di Indianapolis), vinto da Bruce McLaren, futuro fondatore dell'omonima scuderia che si sarebbe riservata un posto speciale all'interno del Circus vincendo 20 Campionati del Mondo (8 titoli costruttori e 12 titoli piloti). Negli anni successivi Sebring perse il trono di sede della gara statunitense, ottenendo però la licenza della IMSA (International Motor Sport Association) ed ospitando l'ormai classica 12 Ore di Sebring (inserita all'interno del Campionato ALMS). Attualmente l'impianto viene gestito dalla Panoz Motorsport.


Descrizione Circuito


Il Layout del Circuito di Sebring utilizzato dalla F1 nel 1959
Caratteristica del tracciato, derivante dalla condivisione di parte della superficie con l'aeroporto, sono dei tratti realizzati in cemento con numerose giunture. Il passaggio da una sezione all'altra è piuttosto duro e provoca lo sfregamento del fondo della vettura con la pista.
In origine (nel 1950) la sua lunghezza era di 5,3 km (3,5 miglia) e questo primo tracciato, dopo aver percorso gli ampi piazzali che occupano la parte centrale del sedime aeroportuale, toccava la testata della Pista 14 e impegnava la pista principale dell'aeroporto (la 18, denominata The Straight) e in seguito la pista secondaria 27 (chiamata Back Straight), per riportarsi sul rettilineo del traguardo attraverso la lunga curva a 180 gradi denominata Sunset Curve.
Già nel 1952 la pista fu estesa a 8,4 km (5,2 miglia) in occasione della prima 12 Ore di Sebring: furono ridisegnate la prima curva e il tratto centrale, che ora deviava verso la parte occidentale del sedime percorrendo la lunghissima Big Bend fino al tornantino Hairpin nella zona dei magazzini, che costeggiavano il rettilineo Warehouse, per poi attraversare la esse Webster e riimmettersi nel precedente tracciato, sul rettilineo Green Park.
Nel 1967 il rettilineo Warehouse e la esse Webster furono abbandonati: la nuova versione prevedeva che subito dopo la Hairpin una chicane immettesse i concorrenti sul nuovo rettilineo Green Park, notevolmente allungato.

Le esigenze contrastanti tra l'aeroporto e l'autodromo imposero una prima riduzione del tracciato nel 1983, quando fu eliminato il tratto finale del rettilineo Green Park, per liberare la testata della Pista 14, e i piloti svoltavano a destra all'altezza della vecchia Webster per attraversare i piazzali e immettersi sullo Straight a metà circa della sua lunghezza. Tale versione del tracciato era lunga 7,6 km (4,75 miglia).
Ma tale intervento non era che il preludio alla completa rivisitazione del tracciato avvenuta quattro anni dopo per separare le attività dei due impianti, confinando l'autodromo nella parte occidentale del sedime: la velocissima sezione First Bend - Second Bend - Tower Turn fu eliminata in favore di una secca curva a sinistra che con un breve rettilineo portava a un tornante a sinistra che immetteva nella Big Bend. Anche lo Straight fu abbandonato in favore di un serpeggiante allungo posto più a ovest, che partiva dalla Webster, percorreva la nuova Tower (ora una curva a 45 gradi), passava sul retro degli hangar centrali e a ridosso della nuova First Bend e si innestava poi lungo il Back Straight, riducendolo. Infine anche la Sunset Bend fu trasformata da tornante a doppia curva, di cui la prima molto stretta. La lunghezza totale fu quindi ridotta a 6,1 km (4,1 miglia).

L'attuale Circuito di Sebring

Nel 1990, dopo la 12 Ore svoltasi sulla precedente configurazione, il circuito si presentava ancora più corto, con l'eliminazione della Webster e il tracciato che a metà del rettilineo Green Park svoltava a destra con la curva Cunningham, percorreva la Collier e raggiungeva direttamente la Tower, ora a 90 gradi.
Nel 1997 fu modificato l'ingresso al Back Straight stringendo la curva e nel 1999 furono modificate la Sunset (allargata) e l'Hairpin (anticipato e sostituito da una "serpentina"). La lunghezza attuale della pista è di 6 km (3,7 miglia).


Albo d'oro:


1959 - Bruce Mclaren (Cooper)


Highlights del Gran Premio degli USA 1959