martedì 21 marzo 2017

Circuiti F1: Zeltweg

Storia


Lorenzo Bandini durante il Gp d'Austria 1964
Il 'Circuito di Zeltweg', ora noto come Aeroporto Fliegerhorst Hinterstoisser, ha rappresentato la sede del Gran Premio d'Austria di Formula 1 in un'unica edizione (1964), vinta dall'italiano Lorenzo Bandini al volante della Ferrari con il tempo di 2h6'18''230, per un totale di 105 giri.
Costruito nel 1937 come aeroporto militare, venne trasformato in circuito automobilistico sulla base del progetto di Silverstone (Gran Bretagna). A causa della sua superficie altamente abrasiva, fu abbandonato dalla massima formula automobilistica in favore dell'Österreichring, ospitando solamente alcune gare di categorie minori negli anni futuri.
Il record del tracciato spetta al britannico Graham Hill (BRM), con il tempo di 1'09''84. Il Gran Premio d'Austria 1964 viene ricordato per aver segnato il debutto dell'austriaco Jochen Rindt (al volante di una Brabham gestita dal team di Rob Walker), unico Campione del Mondo postumo della storia della Formula 1.


Descrizione Circuito


Pianta del Circuito di Zeltweg
Lungo 3.200 metri, il circuito è caratterizzato da sole 4 curve e da rettilinei molto lunghi, in cui i piloti potevano raggiungere velocità elevatissime liberando tutta la potenza delle loro vetture. Percorso in senso orario, prevedeva un lungo tornante verso destra (Flatschacher-Curve), seguito da una doppia curva ad angolo retto denominata Hangar-Curve e da un tornante verso sinistra (Inner-Curve).
Terminata la curva si passava al punto più veloce del tracciato, con un lungo rettilineo parallelo a quello di arrivo seguito da una curva verso destra denominata Südenburg-Curve. Da qui i piloti tornavano sul rettifilo dei box. La sua semplicità veniva contrapposta ad un'eccessiva abrasività dell'asfalto, causa di molti ritiri nella sua unica apparizione nel Mondiale di Formula 1.


Albo d'oro:


1964 - Lorenzo Bandini (Ferrari)