mercoledì 22 marzo 2017

Circuiti F1: Montréal

Storia


Gilles Villeneuve trionfa nel Gran Premio del Canada 1978
Il Circuito di Montréal è un tracciato automobilistico che sorge nel Parco Jean-Drapeau sull'isola artificiale di Notre-Dame, costruita per le Olimpiadi del 1976 nell'estuario del fiume San Lorenzo.
Originariamente chiamato Circuito dell'Île Circuit Notre-Dame, venne completato nel 1978, debuttando immediatamente nel Calendario di Formula 1.
La prima edizione fu vinta dall'idolo di casa Gilles Villeneuve, alla sua prima affermazione nella massima formula automobilistica con la Scuderia Ferrari; in seguito alla sua tragica morte nel corso delle prove del Gran Premio del Belgio 1982, gli organizzatori dell'evento deciso di cambiare la denominazione del circuito assegnandogli il nome del compianto Vice-Campione del Mondo 1979.

Alcuni ciclisti ripercorrono il Circuito Gilles Villeneuve
Il tracciato di Montreal ha ospitato l'incidente mortale dell'italiano Riccardo Paletti, deceduto a causa di un tamponamento con la Ferrari del francese Didier Pironi subito dopo la partenza.
A causa di un contenzioso con Bernie Ecclestone sul rinnovo dell'intesa tra la F1 e il Circuito Gilles Villeneuve, la gara è stata abbandonata in favore del Gran Premio di Abu Dhabi nel 2009, salvo tornare nella stagione successiva sulla base di un contratto quinquennale (che scadrà al termine del 2014). Storica rimane l'edizione 2011, entrata nella memoria degli appassionati per la sua lunghissima durata (4h4'39"537) dovuta ad un'intesa pioggia che ha causato una momentanea interruzione della gara.
Come parte del Parco Jean-Drapeau, il circuito è aperto ai visitatori, i quali hanno la possibilità di camminare, correre, andare in bicicletta, pattinare e guidare su una pista di Formula 1. Tuttavia, il 4 Giugno 2009, l'amministrazione dell'Isola che ospita il tracciato canadese ha proibito l'accesso dei ciclisti professionisti al circuito, giustificando questa decisione come una misura di sicurezza per evitare il ripetersi degli incidenti verificatisi tra il 2008 e il 2009.


Descrizione del Circuito 


Pianta del Circuito Gilles Villeneuve
Dopo la partenza, percorsa con una leggera piega verso destra, troviamo una chicane molto lenta da percorrere in terza marcia composta dalla curva 1 e dalla Virage Senna.
Una buona traiettoria può consentire ai piloti di attaccare nel rettilineo successivo, posto prima delle curve 3, 4 e 5, da affrontare sui cordoli per ottenere una linea ottimale.
La parte più tecnica del tracciato di Montreal si conclude con le curve 6 e 7, da percorrere in seconda marcia.
Un nuovo rettilineo porta alla chicane costituita dalle curve 8 e 9, simile a quella formata dalle curve 3 e 4.
Un nuovo rettilineo in leggera piega verso sinistra conduce i piloti verso l'Epingle, curva difficilissima da affrontare in prima marcia con una traiettoria a 'V'.
Qui è fondamentale ottenere una buona accelerazione in uscita se si vuole attaccare nel Rettilineo del Casinò successivo. Al termine di questo tratto troviamo la temibile chicane formata dalle curve 13 e 14, a cui segue il 'Muro dei Campioni' (soprannome derivato dagli incidenti di Damon Hill, Michael Schumacher e Jacques Villeneuve durante il Gran Premio del Canada 1999) e il rettilineo d'arrivo.


Modifiche


Il design del Circuito utilizzato dal 1978 al 1986
Nel corso della sua storia ormai trentennale, le modifiche al tracciato sono state relativamente poche: la pista non presenta curvoni veloci, ma una serie di S inframmezzate da tratti rettilinei. Per questo viene considerato un tracciato "stop and go", molto duro per i freni e sotto il profilo del consumo di carburante. La conformazione originale della pista vedeva i box sistemati nel tratto successivo al
tornantino, al termine di una serie di veloci cambi di direzione, di un allungo verso l'attuale zona dei box ed ancora di una serie di varianti che portavano all'altra curva lenta, all'estremo opposto del tracciato.
La mancata edizione del 1987 (a causa di un contenzioso tra gli sponsor del circuito) permise agli organizzatori di completare dei lavori di rinnovamento della pista: i box ed il rettifilo di partenza vennero spostati in prossimità della curva lenta opposta al tornantino. Questa modifica consentì una migliore pitlane e una notevole semplificazione di quella parte del circuito, ora divenuta rettilinea.

La Safety Car conduce il gruppo durante il GP del Canada 2008
Nel 1996 venne modificata ulteriormente la zona del tornantino: vennero eliminate quasi tutte le curve, permettendo ai piloti di dare fondo alle potenzialità del motore delle proprie monoposto. La ricerca di un aumento della sicurezza portò, per l'edizione 2002, ad anticipare il tornantino, per aumentare lo spazio di fuga all'esterno, spazio di fuga successivamente asfaltato, come di norma nei circuiti odierni.
Nonostante un continuo lavoro per la ricerca di maggior sicurezza, la natura semi-permanente del circuito ne limita fortemente lo sviluppo: i muretti sono quasi una soluzione obbligata, non essendo possibile quasi in nessun punto allargare gli spazi di fuga. Di conseguenza, anche qualora non si verifichino incidenti seri, è molto facile che la gara sia neutralizzata dall'intervento della Safety Car, in quanto anche la semplice rimozione di una vettura incidentata può presentare problemi logistici non indifferenti.



Albo d'oro:


Jacques Laffite, vincitore del Gran Premio del Canada 1981
1978 – Gilles Villeneuve (Ferrari)
1979 – Alan Jones (Williams)
1980 – Alan Jones (Williams)
1981 – Jacques Laffite (Ligier)
1982 – Nelson Piquet (Brabham)
1983 – Renè Arnoux (Ferrari)
1984 – Nelson Piquet (Brabham)
1985 – Michele Alboreto (Ferrari)
1986 – Nigel Mansell (Williams)
1988 – Ayrton Senna (Mclaren)
1989 – Thierry Boutsen (Williams)
1990 – Ayrton Senna (Mclaren)
1991 – Nelson Piquet (Benetton)
1992 – Gerhard Berger (Mclaren)
Schumacher sul podio del GP del Canada 2003
1993 – Alain Prost (Williams)
1994 – Michael Schumacher (Benetton)
1995 – Jean Alesi (Ferrari)
1996 – Damon Hill (Williams)
1997 – Michael Schumacher (Ferrari)
1998 – Michael Schumacher (Ferrari)
1999 – Mika Hakkinen (Mclaren)
2000 – Michael Schumacher (Ferrari)
2001 – Ralf Schumacher (Williams)
2002 – Michael Schumacher (Ferrari)
2003 – Michael Schumacher (Ferrari)
2004 – Michael Schumacher (Ferrari)
2005 – Kimi Raikkonen (Mclaren)
2006 – Fernando Alonso (Renault)
2007 – Lewis Hamilton (Mclaren)
2008 – Robert Kubica (BMW-Sauber)
2010 – Lewis Hamilton (Mclaren)
2011 – Jenson Button (Mclaren)
2012 – Lewis Hamilton (Mclaren)
2013 – Sebastian Vettel (Red Bull)
2014 – Daniel Ricciardo (Red Bull)
2015 – Lewis Hamilton (Mercedes)
2016 – Lewis Hamilton (Mercedes)