lunedì 1 maggio 2017

Albo d'oro F1: 2001

Il Campionato del Mondo 2001 si chiuse per il secondo anno consecutivo nel segno del binomio Michael Schumacher-Ferrari. Tutto fin troppo facile per il pilota tedesco, salito sul podio in quindici delle diciotto gare in programma con uno score personale di nove vittorie e undici pole position. Nulla da fare per David Coulthard e il duo Williams Ralf Schumacher-Juan Pablo Montoya, mai in lizza per la leadership e in grado di contendere la vittoria all'asso tedesco in sporadiche occasioni. Mika Hakkinen annunciò a sorpresa il suo ritiro dalla massima formula automobilistica dopo una stagione travagliata segnata da due soli acuti in Gran Bretagna e Italia e da un drammatico ultimo giro nel Gran Premio di Spagna, dove fu costretto a cedere la leadership della gara al suo ex rivale ferrarista per via di un guasto del propulsore Mercedes della sua Mclaren.

GP di Spagna 2001: Hakkinen rompe il motore e cede la vittoria
a Michael Schumacher nell'ultimo giro

Nessuna vittoria per Rubinho Barrichello, comunque capace di salire sul podio in molte occasioni permettendo al suo team di confermarsi in vetta alla graduatoria costruttori per il terzo anno consecutivo. Si confermò al secondo posto la Mclaren, seguita dalla veloce ma fragile Williams (quattro affermazioni per la scuderia di Sir Frank, tre per il fratello del Campione del Mondo e una per il talento venezuelano Montoya, messosi in luce per una guida aggressiva e coraggiosa). Crollarono invece Jordan e Benetton, al suo ultimo atto di una brillante storia in Formula 1 prima di passare definitivamente alla corte della casa francese Renault. In occasione del Gran Premio d'Italia, a pochi giorni dal terribile attacco terroristico alle Torri Gemelle, la Scuderia Ferrari scese in pista senza sponsor sulla livrea con il musetto colorato di nero in onore delle vittime della sciagura appena verificatasi.

Esordio molto positivo per Kimi Raikkonen, immediatamente individuato come sostituto di Hakkinen in Mclaren a partire dalla stagione successiva. Proprio il talento finlandese estromise Jean Alesi nel suo ultimo GP in carriera sulla pista di Suzuka con un terribile incidente fortunatamente senza conseguenze per entrambi i piloti. L'ex ferrarista si rese protagonista di un cambio di casacca a stagione in corso scambiando il suo posto in Prost con l'esperto tedesco Heinz-Harald Frentzen, accusato di scarso rendimento dalla Jordan. Buono anche il debutto dello spagnolo Fernando Alonso sulla piccola Minardi; Flavio Briatore decise di inserirlo nella sua rosa di piloti per il 2002, declassandolo al ruolo di terza guida.


Classifica Finale:

Michael Schumacher durante il GP d'Italia
1 - Michael Schumacher (Ferrari): 123 Punti
2 - David Coulthard (Mclaren): 65 Punti
3 - Rubens Barrichello (Ferrari): 56 Punti
4 - Ralf Schumacher (Williams): 49 Punti
5 - Mika Hakkinen (Mclaren): 37 Punti
6 - Juan Pablo Montoya (Williams): 31 Punti
7 - Jacques Villeneuve (BAR): 12 Punti
8 - Nick Heidfeld (Sauber): 12 Punti
9 - Jarno Trulli (Jordan): 12 Punti
10 - Kimi Raikkonen (Sauber): 9 Punti
11 - Giancarlo Fisichella (Benetton): 8 Punti
12 - Eddie Irvine (Jaguar): 6 Punti
13 - Heinz-Harald Frentzen (Jordan/Prost): 6 Punti
14 - Olivier Panis (BAR): 5 Punti
15 - Jean Alesi (Prost/Jordan): 5 Punti
16 - Pedro de la Rosa (Jaguar): 3 Punti
17 - Jenson Button (Benetton): 2 Punti
18 - Jos Verstappen (Arrows): 1 Punto
19 - Ricardo Zonta (Jordan): 0 Punti
20 - Luciano Burti (Jaguar/Prost): 0 Punti
21 - Enrique Bernoldi (Arrows): 0 Punti
22 - Tarso Marques (Minardi): 0 Punti
23 - Fernando Alonso (Minardi): 0 Punti
24 - Tomas Enge (Prost): 0 Punti
25 - Gaston Mazzacane (Prost): 0 Punti
26 - Alex Yoong (Minardi): 0 Punti


Campionato Costruttori:

1 - Ferrari: 179 Punti
2 - Mclaren: 102 Punti
3 - Williams: 80 Punti
4 - Sauber: 21 Punti
5 - Jordan: 19 Punti
6 - BAR: 17 Punti
7 - Benetton: 10 Punti
8 - Jaguar: 9 Punti
9 - Prost: 4 Punti
10 - Arrows: 1 Punto
11 - Minardi: 0 Punti