venerdì 28 aprile 2017

Resoconto GP Italia 2013: Red Bull über alles

Il Gran Premio d'Italia è stato il dodicesimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 2013, disputato l'8 settembre sul circuito di Monza. La gara è stata vinta da Sebastian Vettel (secondo successo consecutivo per il pilota del team Red Bull), primo sul traguardo davanti a Fernando Alonso e Mark Webber.


Aspetti Tecnici


Durante la settimana che ha preceduto il weekend del Gran Premio d'Italia il team Infiniti Red Bull Racing ha annunciato l'ingaggio del talentuoso australiano Daniel Ricciardo al posto del connazionale Mark Webber, prossimo al ritiro in F1 al termine del 2013 per dedicarsi al Mondiale Endurance.
La FIA ha fornito una prima bozza di Calendario ai team principal delle varie scuderie in cui vengono esclusi i GP d'India e New Jersey in favore di Messico, Austria e Russia.
Come per Spa, anche a Monza vengono predisposte due zone DRS: una situata all'uscita della Curva del Serraglio e l'altra sul rettilineo d'arrivo.
Danny Sullivan, ex pilota Tyrrell nella stagione 1983, viene nominato commissario aggiunto per questo Gran Premio.

Aspetti Sportivi

Il trionfo di Spa ha consentito al tedesco Sebastian Vettel di allungare ulteriormente il suo vantaggio in classifica su Fernando Alonso e Lewis Hamilton, restringendo le speranze di quest'ultimi di poter lottare per il titolo fino all'ultima gara. Il britannico della Mercedes, grazie al terzo posto ottenuto nel GP del Belgio si è concesso comunque il lusso di scavalcare Kimi Raikkonen, bloccato dai problemi ai freni della sua Lotus E21 (che lo hanno costretto al ritiro interrompendo la sua striscia di 27 risultati utili consecutivi). Nel Mondiale Costruttori dominio schiacciante del team Red Bull, unica scuderia ad aver superato quota 300 punti contro i 235 e i 218 rispettivamente accumulati da Mercedes e Ferrari.

Classifica Piloti:
1 - Sebastian Vettel: 197
2 - Fernando Alonso: 151
3 - Lewis Hamilton: 139
4 - Kimi Raikkonen: 134
5 - Mark Webber: 115
6 - Nico Rosberg: 96

Classifica Costruttori:
1 - Red Bull Racing: 312
2 - Mercedes AMG F1: 235
3 - Ferrari: 218
4 - Lotus F1: 187
5 - Mclaren: 65
6 - Sahara Force India: 61

Prove Libere


Nella prima sessione di prove libere, segnate dal debutto come tester del pilota inglese James Calado (al volante della Force India) e dal ritorno di Heikki Kovalainen al volante della Caterham, Lewis Hamilton si aggiudica la prima posizione, precedendo di soli 35 millesimi Fernando Alonso e di oltre un decimo il suo compagno di squadra Nico Rosberg. Kimi Raikkonen si segnala per aver portato al debutto assoluto la nuova Lotus E21 a passo lungo, che però non sembra dare quei netti segnali di miglioramento auspicati alla vigilia del Gp d'Italia dal team di Enstone.

Risultati:
1. Lewis Hamilton (Mercedes): 1'25''565
2. Fernando Alonso (Ferrari): 1'25''600
3. Nico Rosberg (Mercedes): 1'25''704


Vettel vola nelle prove libere di Monza
Sebastian Vettel vola nella seconda sessione di prove libere, precedendo di oltre sei decimi il suo più immediato inseguitore Mark Webber. Buona prestazione da parte delle due Lotus di Raikkonen e Grosjean,  terzo e quarto con lo stesso tempo cronometrato. La Ferrari di Alonso scala al quinto posto davanti alle due Mercedes e al suo compagno di squadra Felipe Massa.


Risultati:
1. Sebastian Vettel (Red Bull): 1'24''453
2. Mark Webber (Red Bull): 1'25''076
3. Kimi Raikkonen (Lotus): 1'25''116


Il leader della classifica piloti conferma la sua straordinaria forma il sabato mattina, conquistando il primo posto nella terza sessione di libere davanti all'idolo dei tifosi ferraristi Fernando Alonso e al suo compagno di squadra in Red Bull Mark Webber, anche se con distacchi notevolmente ridotti rispetto al venerdì pomeriggio. A seguire Hamilton e le sorprese Perez e Ricciardo, autori di ottime prestazioni a discapito delle due Lotus, che dopo la buona prima giornata scivolano al centro del gruppo. Nico Rosberg, costretto a una lunga sosta ai box, non effettua tempi cronometrati di rilievo, stazionando all'ultimo posto fino al termine della sessione.

Risultati:
1. Sebastian Vettel (Red Bull): 1'24''360
2. Fernando Alonso (Ferrari): 1'24''643 
3. Mark Webber (Red Bull): 1'24''677


Qualifiche


Dopo quattro pole di fila si interrompe bruscamente la striscia di partenze al palo consecutive per Lewis Hamilton, rallentato da Adrian Sutil nella Q2 e per questo costretto a partire dalla 12° posizione sulla griglia di partenza. Nelle qualifiche del Gp d'Italia è salito in cattedra Sebastian Vettel, di nuovo primo davanti al suo compagno di squadra Mark Webber e al sorprendente Nico Hulkenberg, autore di una splendida prova grazie alle sue doti di guida e alla splendida forma del motore Ferrari sul tracciato monzese. Bene le Ferrari,  mentre le Lotus deludono ancora: Raikkonen e Grosjean non riescono a superare la seconda sessione di qualifiche. Daniel Ricciardo riscatta la prova opaca del Belgio conquistando un ottimo settimo posto con la sua Toro Rosso.

Il duo Red Bull e un sorridente Hulkenberg

Risultati Qualifiche:


1. Sebastian Vettel (Red Bull): 1:23.755
2. Mark Webber (Red Bull): 1:23.968
3. Nico Hulkenberg (Sauber): 1:24.065
4. Felipe Massa (Ferrari): 1:24.132
5. Fernando Alonso (Ferrari): 1:24.142
6. Nico Rosberg (Mercedes): 1:24.192
7. Daniel Ricciardo (Toro Rosso): 1:24.209
8. Sergio Perez (McLaren): 1:24.502
9. Jenson Button (McLaren): 1:24.515
10. Jean Eric Vergne (Toro Rosso): 1:28.050

Eliminati in Q2:

11. Kimi Raikkonen (Lotus): 1:24.610
12. Lewis Hamilton (Mercedes): 1:24.803
13. Romain Grosjean (Lotus): 1:24.848
14. Pastor Maldonado (Williams): 1:25.011
15. Paul di Resta (Force India): 1:25.077

Eliminati in Q1:

16. Esteban Gutierrez (Sauber): 1:25.226
17. Adrian Sutil (Force India): 1:24.932 (14° tempo, penalizzato per aver ostacolato Hamilton)
18. Valtteri Bottas (Williams): 1:25.291
19. Giedo van der Garde (Caterham): 1:26.406
20. Charles Pic (Caterham): 1:26.563
21. Jules Bianchi (Marussia): 1:27.085
22. Max Chilton (Marussia): 1:27.480

GARA

Partenza: Vettel primo davanti a Massa
Al via Sebastian Vettel mantiene la leadership della gara davanti al brasiliano Felipe Massa e Mark Webber. Alonso si sbarazza immediatamente di Nico Hulkenberg, portandosi minacciosamente alle spalle dell'australiano del team Red Bull. Nel corso del primo giro, Paul di Resta è costretto a salutare la compagnia ritirandosi dopo un incidente (secondo ko consecutivo per il pilota scozzese). Gara infiammata dai duelli al centro del gruppo: ne fa le spese Kimi Raikkonen, rientrato ai box dopo solo una tornata per riparare l'ala anteriore della sua Lotus.

Due giri più tardi Alonso scavalca Webber con un attacco perentorio che spiazza l'esperto pilota australiano. Lo spagnolo minaccia da vicino Massa, incapace di tenere il passo di Vettel. Dietro le prime quattro posizioni un ottimo Hulkenberg, Rosberg, Ricciardo, Perez, Vergne e un rimontante Hamilton (con problemi alla comunicazione radio) a chiudere la top ten.
Nel corso del nono giro Alonso supera alla prima variante Felipe Massa, lasciando al brasiliano il compito di coprirlo dagli attacchi di Mark Webber. Rosberg, sesto con la sua Mercedes, cerca di resistere agli attacchi di Ricciardo, mentre il suo compagno Hamilton è costretto a lasciare strada a Jenson Button.

Alonso attacca la terza posizione di Webber


Al 14° giro Hamilton apre la prima serie di soste della gara, montando gomme medie al posto delle dure con le quali era partito. Il britannico rientra in 19° posizione, alle spalle di Kimi Raikkonen, mentre Vergne si ritira per un guasto tecnico. Nel tentativo di superare Grosjean (rallentato da una sosta di oltre 5 secondi), Jenson Button anticipa la sua prima sosta al 22° giro, rientrando davanti al francese della Lotus. Due giri più tardi anche il capofila Vettel rientra ai box, lasciando il comando della gara a Fernando Alonso. Per il pilota spagnolo la sosta arriva solo al 27° giro, troppo in ritardo considerando il vantaggio guadagnato dal tedesco della Red Bull, di nuovo davanti a tutti.


Raikkonen VS Hamilton
Con una grande rimonta Raikkonen risale al quinto posto, prima di rientrare ai box nel corso del 31° giro. Il finlandese scivola in quindicesima posizione, con il vantaggio di avere un treno di gomme più fresco rispetto a quelli dei suoi avversari. Nelle tornate successive è Mark Webber a mettersi in luce, guadagnando decimi su decimi ai danni di Fernando Alonso, incapace di rispondere ai tempi dell'australiano con la sua Ferrari. Alonso non molla e nel finale riduce il suo distacco da un Vettel tranquillamente avviato verso la vittoria. Hamilton, in ripresa con la sua Mercedes, scavalca Raikkonen e si mette a caccia della zona punti. Il britannico, grazie ad una buona resa delle sue Pirelli e alle sue grandi doti di guida si sbarazza anche di Jenson Button, artigliando due preziosi punti.

La gara termina con Sebastian Vettel ancora una volta vincitore, Fernando Alonso di nuovo secondo (come a Spa) e con Mark Webber sul terzo gradino del podio. Massa finalmente torna a sorridere conquistando un ottimo quarto posto davanti a Nico Hulkenberg, Rosberg, Ricciardo, Grosjean, Hamilton e Button a chiudere la top ten. Da segnalare la presenza di ben 4 vetture motorizzate Ferrari nelle prime sette posizioni.

Alonso, Newey, Vettel e Webber festeggiano sul podio di Monza