sabato 25 marzo 2017

Albo d'oro F1: 1968

La 19esima edizione del Campionato Mondiale di Formula 1 fu conquistata dal gentleman Graham Hill su Lotus 49. A dispetto della fantastica annata dal punto di vista dei risultati in pista, il 1968 fu un vero incubo per la squadra di Colin Chapman, che perse lungo la strada il suo pupillo Jim Clark per un terribile incidente durante una gara valevole per il Campionato Formula 2. Lutto anche in casa Cooper con la tragica scomparsa dell'italiano Ludovico Scarfiotti, deceduto durante le prove della gara in salita di Rossfeld l'8 giugno. Destino analogo toccò purtroppo anche a Mike Spence e Jo Schlesser. Per arginare il problema cominciarono i primi sforzi dei costruttori in materia di sicurezza: in occasione del Gran Premio di Gran Bretagna Dan Gurney utilizzò il primo casco integrale della storia della F1, sviluppato in collaborazione con la Bell Helmets per la 500 Miglia di Indianapolis.
La vera chiave dell'anno fu la forza di Hill nel risollevare il morale di un team disperato, riportando la scuderia britannica in cima alla classifica davanti alla Matra di Jackie Stewart e alla Mclaren di Denny Hulme. Grazie all'accordo di sponsorizzazione con la Imperial Tobacco (per il quale il team dovette cambiare colorazione delle vetture passando al rosso e oro), la Lotus si assicurò fondi fondamentali per garantire uno sviluppo ottimale della vettura per gli anni a venire, necessario per le rischiose soluzioni avveniristiche introdotte da Chapman, come il primo alettone di ispirazione Chapparal. L'introduzione di importanti componenti aerodinamiche che incrementarono le prestazioni del modello 49 costrinsero i rivali a correre ai ripari: Brabham, Ferrari e Matra tentarono di scimmiottare le ali della vettura del genio inglese, arrivando troppo tardi a modelli altrettanto sofisticati.


Campionato Piloti:


Graham Hill vince il suo secondo titolo piloti
1 - Graham Hill (Lotus): 48 Punti
2 - Jackie Stewart (Matra): 36 Punti
3 - Denny Hulme (Mclaren): 33 Punti
4 - Jacky Ickx (Ferrari): 27 Punti
5 - Bruce Mclaren (Mclaren): 22 Punti
6 - Pedro Rodriguez (BRM): 18 Punti
7 - Jo Siffert (Cooper/Lotus): 12 Punti
8 - John Surtees (Honda): 12 Punti
9 - Jean-Pierre Beltoise (Matra): 11 Punti
10 - Chris Amon (Ferrari): 10 Punti
11 - Jim Clark (Lotus): 9 Punti
12 - Jochen Rindt (Brabham): 8 Punti
13 - Richard Attwood (BRM): 6 Punti
14 - Johnny Servoz Gavin (Cooper/Matra): 6 Punti
15 - Jackie Oliver (Lotus): 6 Punti
16 - Ludovico Scarfiotti (Cooper): 6 Punti
17 - Lucien Bianchi (Cooper): 5 Punti
18 - Vic Elford (Cooper): 5 Punti
19 - Brian Redman (Cooper): 4 Punti
20 - Piers Courage (BRM): 4 Punti
21 - Dan Gurney (Eagle/Brabham/Mclaren): 3 Punti
22 - Jo Bonnier (Cooper/Mclaren/Honda): 3 Punti
23 - Jack Brabham (Brabham): 2 Punti
24 - Silvio Moser (Brabham): 2 Punti
25 - Henri Pescarolo (Matra): 0 Punti
26 - John Love (Brabham): 0 Punti
27 - Hubert Hahne (Lola): 0 Punti
28 - Kurt Ahrens Junior (Brabham): 0 Punti
NC - Jackie Pretorius (Brabham): 0 Punti
NC - Derek Bell (Ferrari): 0 Punti
NC - Mario Andretti (Lotus): 0 Punti
NC - Bobby Unser (BRM): 0 Punti
NC - Andrea De Adamich (Ferrari): 0 Punti
NC - Dave Charlton (Brabham): 0 Punti
NC - Mike Spence (BRM): 0 Punti
NC - Basil van Rooyen (Cooper): 0 Punti
NC - Sam Tingle (LDS): 0 Punti
NC - Jo Schlesser (Honda): 0 Punti
NC - Robin Widdows (Cooper): 0 Punti
NC - David Hobbs (Honda): 0 Punti
NC - Bill Brack (Lotus): 0 Punti
NC - Moises Solana (Lotus): 0 Punti
NC - Al Pease (Eagle): 0 Punti
NC - Frank Gardner (BRM): 0 Punti

Campionato Costruttori:



Con 5 vittorie la Lotus si aggiudica il titolo costruttori 1968
1 - Lotus: 62 Punti
2 - Mclaren-Ford: 49 Punti
3 - Matra-Ford: 45 Punti
4 - Ferrari: 32 Punti
5 - BRM: 28 Punti
6 - Honda: 14 Punti
7 - Cooper-BRM: 14 Punti
8 - Brabham-Repco: 10 Punti
9 - Matra: 8 Punti
10 - Mclaren-BRM: 3 Punti
11 - Cooper-Maserati: 0 Punti
12 - Eagle: 0 Punti
13 - Lola: 0 Punti
14 - Brabham-Climax: 0 Punti
15 - LDS: 0 Punti
16 - Cooper-Climax: 0 Punti